Novelle

Dei giorni così

Arriveranno i giorni dispari quelli che non ti mettono in pari col cuore, distanti ormai dal suo ritmo cadenzato perché non hanno voglia di allinearsi ad un battito emozionale; arriveranno i giorni piegati quelli poco chiari e che avrai voglia di chiudere come un fazzoletto, ché hai bisogno di nasconderli nella tasca posteriore, lontana dalle… Continua a leggere Dei giorni così

Novelle

Tempeste.

“Sta cambiando il vento” Lì su due piedi, non ci avevo fatto caso, ma quando la finestra urtò il battente, dovetti prestarci pensiero. ”Già, sta proprio cambiando!” Mi accostai al vetro e lo vidi tremare. Così anche le sommità dei pini parevano inviperite e scosse da pungenti fruste del vento. Mi venne in mente allora… Continua a leggere Tempeste.

Letture

Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

Un libro che sembra porre anche te su quel confine tra realtà e coscienza che non ti appartiene. Una narrazione suddivisa in schemi precisi: presentazione dei personaggi – narrazione- verità.
Che poi, a parte i natali del protagonista, quanto di vero realmente ci sia alla fine ,diventa paradossalmente impossibile da definire, come in una eterna lettura… del diario del buon vecchio Zeno.
Un libro fatto di scansioni di vita dunque, e di “profumi” anche, in tutti i sensi; i personaggi hanno odori precisi, “essenze”, per la precisione. Quelle che Hector utilizza nella realizzazione con la cera delle sue candele.
Inoltre i personaggi “vivono” di odori. Ognuno di loro ha caratteristiche che riportano al senso dell’olfatto: il fioraio con le sue piante, Pierrot con i maglioni dei suoi bambini, e gli stessi bambini nel loro rapporto con le candele. E tutti hanno ricordi presenti nelle loro vite come odori forti e…

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Novelle

Il maglione calmo e assurdo.

Con il passato non è che ci puoi tanto ragionare: ha sempre ragione lui e in verità non ci devi nemmeno perdere troppo tempo perché finisce che ti fotte anche il presente che vorrebbe tanto volgere al futuro ma resta impalato a tentare di cambiare coniugazione. Se ne sta così, il passato, piazzato e comodo… Continua a leggere Il maglione calmo e assurdo.

Novelle

La fortuna in poche gocce.

Sono sempre stato fortunato. Decisamente un uomo fortunato: ho avuto la possibilità di risorgere molte volte, un’occasione per così dire non mi è stata mai negata. Meglio, un’ultima possibilità. Ed ho sempre fallito. Quando ci sei dentro, il sangue confluisce tra te e le cose che vivi, in maniera naturale. E’ un miracolo che ho… Continua a leggere La fortuna in poche gocce.

Novelle

Discorso senza contorno

“Che te ne fai di un contenuto se non ne conosci il significato?”. Abbandonai la penna sul tavolo e lasciai dello spazio non solo su quelle pagine, ma tra me e Ilena, che era stata tanto premurosa da imputtanarmi la giornata con una delle sue domande-suicidio. Non lo sapevo affatto cosa mi avesse portato da… Continua a leggere Discorso senza contorno

Novelle

Due battiti.

Nuk dice che non ami davvero finché non ti senti in pericolo, e in qualche modo credo lui intenda salvezza. Nuk ama salvarsi e lo fa senza troppo rumore. A differenza di altri, Nuk vive di paura perché sostiene che le certezze siano soltanto gabbie in cui mostrare promesse. Promesse morte come imbalsamate. “…le onori… Continua a leggere Due battiti.

Novelle

Nuova, storia a priori.

“Anche se fossi solo un pensiero, riuscirei a sentirti a tal punto da non poterti solo immaginare, ché tanto mi riempi gli indumenti del tuo profumo pensato. Saperti così non ti rende estranea a queste carni, non un’ipotesi, ma solo una dolce attesa. Mi piace sentirti nella testa, incontrarti lontano dalle distrazioni, ché tanto il… Continua a leggere Nuova, storia a priori.

Novelle

Cinque o sei facce

Cinque o sei facce riesco a proporre al mondo che non mi interessa, dipende dal momento, a volte il paesaggio: quasi sempre sorrido; cinque o sei sorrisi disegno intorno al mento, a seconda del momento, a volte il paesaggio: quasi sempre saluto; cinque o sei saluti, tutti unici come cartoline, a seconda del momento, spesso… Continua a leggere Cinque o sei facce

Novelle

La signora a rotelle

Taratarata-ta-ta. Taratarata-ta-ta. Poi un attimo. Un po’ di fiato. E ancora di nuovo, con la stessa frequenza di chi non fa più caso all’impertinenza di un fastidioso rumore, tirava dietro sé un vecchio carrello da massaia, telato di rosso. Così si assoggettava alla volontà della strada perché alla fine il disturbo diveniva consuetudine incline al… Continua a leggere La signora a rotelle