Novelle

Foto e punesse.

(Fonte, Google Immagi/www.toylet.it)   Penelope stava ritta sulla sedia, nell’attesa che il papà dall’altra parte schiacciasse il pulsante per la foto. Le erano accanto i nonni, due da una parte e due dall’altra, un po’ stretti, tanto che parevano accomunati da un abbraccio lungo quattro spalle e mezzo. Penelope sorrideva: gli occhietti come brillanti affondavano… Continua a leggere Foto e punesse.

Letture

Non ho deciso di lavare la macchina, eppure mi chiamano deficiente.

Tra i comuni mortali (che poi voglio capire chi sono i non comuni e quali gli immortali) sono noto come “il deficiente” e questo è un appellativo che mi porto dietro (non so dove me l’abbiano appiccicato) sin da piccolo, cioè sin da quando ho iniziato a relazionarmi con altri miei simili (ma non deficienti).… Continua a leggere Non ho deciso di lavare la macchina, eppure mi chiamano deficiente.

Novelle

Angelo che odia il nero

Angelo Labate non veste mai nero, anche oggi che è il funerale di sua zia Nina. Si è presentato in chiesa in ritardo, a funzione già iniziata, inciampando tra i banchi e borbottando col vocione: “Oh, mi scusi, permesso, non volevo”. Angelo è distratto tra la gente, come ora. Tanto che sonnecchia. Angelo è irriverente… Continua a leggere Angelo che odia il nero

Novelle

Un mazzo davvero importante

Le buone idee sono quel mazzo di chiavi che non riesci a tirar fuori in tempo. Così può succedere che qualcuno prima di te apra il cancello dicendo: “Mi permette, scusi?”. La prossima volta dunque, se ne trovi una, tienila già stretta in mano perché tu possa aprire la strada a qualcun altro.

Letture

Noi del ‘Momento Stupendo’

  Quando tutto questo sia iniziato, è praticamente impossibile dirlo. Non esiste una data precisa nella quale ci siamo incontrati e abbiamo deciso che quello fosse lo start. Una cosa però è certa: ci siamo contagiati e perché questa condizione si verifichi è necessario non essere immuni. Noi del “Momento Stupendo” avevamo le difese basse,… Continua a leggere Noi del ‘Momento Stupendo’

Novelle

La coscienza storica

In questa fase ‘epica’ della storia italiana, davvero non si sa dove volgere lo sguardo nell’attesa che qualcosa accada. Qualcosa di positivo, intendo. Le certezze a cui non siamo mai stati abituati, una volta forse non erano un problema, una priorità insomma. Tutto ad un tratto, siamo assetati di sicurezze, verità, risposte, stabili congetture e… Continua a leggere La coscienza storica

Letture

Brigitte, una di tante (…Matrioske)

Il nuovo racconto di Tommaso Occhiogrosso, “Matrioske”, fa luce su una giornata qualunque di Brigitte, come se si accendessero i riflettori su una ragazza e la seguissimo in tutti i suoi spostamenti, per sbirciare nella sua vita per una giornata, una giornata rappresentativa dell’esistenza della protagonista, dei suoi pensieri, del suo modo di rapportarsi con… Continua a leggere Brigitte, una di tante (…Matrioske)

Novelle

Nella stanza dei bottoni

La stanza dei bottoni  è sempre un passo più in là, sempre oltre le possibili soluzioni, sempre distante dalle umane condizioni; ci finiscono i super eroi, quelli cattivi però, perché quelli buoni sono sempre in strada a combattere senza mantello e senza mascherina: hanno volti umani. Nella stanza dei bottoni ci stanno coloro che sanno… Continua a leggere Nella stanza dei bottoni

Novelle

Da che parte stai?

«Da che parte stai?» L’ansia e l’attesa si facevano fitte come nebbia. Tentai di prender fiato ma, una botta alla nuca violò i sensi. Rimasi intontito per circa due ore steso lungo l’asfalto, finché un ragazzino giunto a raccogliere il suo pallone che era rotolato sino alle mie suole, mi vide e si mise a… Continua a leggere Da che parte stai?

Novelle

Figurine e folli.

Il luogo migliore per esser se stessi è sempre lontano da quello in cui ti piazzano gli altri, (o al limite in cui vorrebbero che tu fossi): non c’è corrispondenza, mai la stessa direzione.. E se per caso sarete d’accordo, finirete per litigare sul chi sia il vero pazzo, folle e fuori di senno. In… Continua a leggere Figurine e folli.