Novelle

L’amore senza suole

Scarpette bianche più grandi di te, due lingue a strappo che stringono il collo per lasciarlo strozzare, i passi veloci per non lasciarli andare; insegui le ombre perché non vedi il sole, non te l’hanno mostrato, non ti hanno incantato: ascolti solo quel sibilo che inghiotte rumori, come se il vento masticasse stupore. Hai tutt’intorno… Continua a leggere L’amore senza suole

Novelle

Il sospiro di tutte le sere

E’ una di quelle sere stanche che si presenta come un vecchio dagli occhi consumati che inforca grandi lenti e appoggia una mano sul bastone, non per sentire il passo, né per sostenere il corpo, ma solo per lasciare ancora un’impronta sul tempo che ancora ha. E’ una di quelle sere ingenue che si presenta… Continua a leggere Il sospiro di tutte le sere

Novelle

L’anima in coda.

Pacata se ne sta l’anima aspettando il suo turno, scostandosi a parole prepotenti che assaltano il posto. Furbe, queste, si accostano a lei, prima sussurrando aiuto, poi azzannando ascolto. Anche i pensieri, intatti e silenziosi, accettano lo spettacolo e, distratti dal tremendo borbottare di sostantivi e predicati piazzati l’uno di fila all’altro, svaniscono defilandosi tra… Continua a leggere L’anima in coda.

Novelle

La stanza sotto silenzio.

C’è il silenzio che respiro nei tratti di te, quelli che disegno sin dal mattino e che si plasmano ricalcando la linea dei sogni, della notte, del blu intenso che mi ha avvolto anche stasera, silenzioso. Mi sollevo con un paio d’occhi pesanti di te, il sapore dell’alba che verrà ne guarnirà il risveglio e… Continua a leggere La stanza sotto silenzio.

Novelle

La gente si confonde.

Di passi grandi lei ne faceva, specie nel lettone a pancia in giù: la testa appena affacciata sul cuscino e le braccia larghe ad abbracciare sogni quasi a due piazze. Così mi stringevo nel mio lembo di letto, accovacciato accanto al comodino e alla sveglia che sparava sul soffitto il suo fascio orario di luce… Continua a leggere La gente si confonde.

Novelle

Quasi te.

Ed era sempre quasi te che cercavo quando non mi distraevo volutamente per correre in soccorso di me; ero sempre nelle tue vicinanze quando rallentavo e sceglievo la strada lontana che serpeggiava intorno ai miei interrogativi; collezionavo sempre un po’ delle tue scuse e delle tue pause quando mi tradivo sfidando le orgogliose paure. Si… Continua a leggere Quasi te.

Novelle

Dei giorni così

Arriveranno i giorni dispari quelli che non ti mettono in pari col cuore, distanti ormai dal suo ritmo cadenzato perché non hanno voglia di allinearsi ad un battito emozionale; arriveranno i giorni piegati quelli poco chiari e che avrai voglia di chiudere come un fazzoletto, ché hai bisogno di nasconderli nella tasca posteriore, lontana dalle… Continua a leggere Dei giorni così

Novelle

Tempeste.

“Sta cambiando il vento” Lì su due piedi, non ci avevo fatto caso, ma quando la finestra urtò il battente, dovetti prestarci pensiero. ”Già, sta proprio cambiando!” Mi accostai al vetro e lo vidi tremare. Così anche le sommità dei pini parevano inviperite e scosse da pungenti fruste del vento. Mi venne in mente allora… Continua a leggere Tempeste.

Letture

Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

Un libro che sembra porre anche te su quel confine tra realtà e coscienza che non ti appartiene. Una narrazione suddivisa in schemi precisi: presentazione dei personaggi – narrazione- verità.
Che poi, a parte i natali del protagonista, quanto di vero realmente ci sia alla fine ,diventa paradossalmente impossibile da definire, come in una eterna lettura… del diario del buon vecchio Zeno.
Un libro fatto di scansioni di vita dunque, e di “profumi” anche, in tutti i sensi; i personaggi hanno odori precisi, “essenze”, per la precisione. Quelle che Hector utilizza nella realizzazione con la cera delle sue candele.
Inoltre i personaggi “vivono” di odori. Ognuno di loro ha caratteristiche che riportano al senso dell’olfatto: il fioraio con le sue piante, Pierrot con i maglioni dei suoi bambini, e gli stessi bambini nel loro rapporto con le candele. E tutti hanno ricordi presenti nelle loro vite come odori forti e…

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Novelle

Il maglione calmo e assurdo.

Con il passato non è che ci puoi tanto ragionare: ha sempre ragione lui e in verità non ci devi nemmeno perdere troppo tempo perché finisce che ti fotte anche il presente che vorrebbe tanto volgere al futuro ma resta impalato a tentare di cambiare coniugazione. Se ne sta così, il passato, piazzato e comodo… Continua a leggere Il maglione calmo e assurdo.