Letture

Brigitta e le sue Brigitte (recensione da “Sapore di Libri”)

"Matrioske",più che un romanzo è un racconto lungo (75 pagine),concentrato su una giornata della vita di Brigitte. Non Brigitta,in italiano,ma Brigitte,alla francese,come se già dal nome si volesse far capire che dentro di lei ci sono tante Brigitta una racchiusa dentro l'altra. Una a proteggere l'altra da un mondo che prima illude e poi delude… Continua a leggere Brigitta e le sue Brigitte (recensione da “Sapore di Libri”)

Letture

Chiacchierata con Michele Gardoni

Quando ho iniziato la lettura di Metà carne, metà ricordo, ho avuto una reazione strana. Mi sono detto: “Questo autore mi ha copiato!”. Il problema è che io non avevo mai scritto nulla del genere, e forse nemmeno mai pensato, ma sono certo che prima o poi, nella mia vita attuale o in altre, lo… Continua a leggere Chiacchierata con Michele Gardoni

Letture

Prugne e chiacchiere

La piazza del paese era cosparsa a macchie da evangelizzatori in cerca di adepti: giovani laureati promotori di una nuova politica, faziosi dottori in legge che blateravano, citando ora questo ora quell’altro comma della Costituzione, inetti contadini che si domandavano semmai una nuova democrazia avrebbe rinforzato il potere d’acquisto delle olive appena colte. Attorno alle… Continua a leggere Prugne e chiacchiere

Letture

Qui piovono recensioni!

"Se tutti vogliono il meglio, io voglio il peggio", questa la frase cardine della storia. Una trama insolita per un racconto duro e all'apparenza di non facile lettura, ma che nel dipanarsi della storia rivela personaggi (anime) che vivono la loro fragilità tra il desiderio dell'amore e la paura dell'abbandono. Unico e ...incontrastato regista Hektor,… Continua a leggere Qui piovono recensioni!

Letture

Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Un libro che sembra porre anche te su quel confine tra realtà e coscienza che non ti appartiene. Una narrazione suddivisa in schemi precisi: presentazione dei personaggi - narrazione- verità. Che poi, a parte i natali del protagonista, quanto di vero realmente ci sia alla fine ,diventa paradossalmente impossibile da definire, come in una eterna… Continua a leggere Ancora una recensione “Metà carne, metà ricordo”.

Letture

Non può essere tutto qui.

Parlavo del Natale a luglio e, come una cosa e l’altra, ades­so dicembre è davvero alle porte. È arrivato senza aspettarci, senza ascoltare il lungo silenzio che da quel giorno è sceso sulle nostre teste. Adesso ci copriamo per esempio, perché il freddo non è altro che tempo che passa, stagioni che mutano, momenti attraverso… Continua a leggere Non può essere tutto qui.

Letture

Recensione di “Metà carne, metà ricordo”

Un romanzo così puoi solo scalfirlo poco per volta, fino a quando non acchiappi quella “linea di confine” e inizi a farne parte con tutto te stesso. Ho letto con curiosità la storia di questo assurdo personaggio, per poi scoprire alla fine che si trattava di un malato, di un borderline, precisamente. Mi sono informata… Continua a leggere Recensione di “Metà carne, metà ricordo”

Letture

Dov’è la sua Luce?.

«Quantità?». «Cinque mila pezzi». «Tre giorni». «Colori differenti». Sorrise l’uomo della penombra. «Si prende gioco di me?». «Mi avevano riferito male. Lei non è la persona che cerco». «Può darsi sì, può darsi no. Lei piuttosto, è il cliente di cui ho bisogno? Questo, di certo, non se l’è chiesto. Si accomodi, prego». Non vi… Continua a leggere Dov’è la sua Luce?.

Letture

Calendule ed Orchidee.

Lustrò le papille olfattive per tutta l’ampiezza della sua carne ed avvertì i capillari tendersi al loro passaggio. Timidezza e rassegnazione si costiparono, pronunciando echi smaniosi. Giunse l’attimo di quel passaggio, il passaggio obbligato. Ma andò oltre. Il suo cammino toccò terra e concretezza. E la rivestì. “Calendula. Sei una da calendula”. “Sbagliato!”. “Calendula”. “Orchidea,… Continua a leggere Calendule ed Orchidee.

Letture

Il tempo delle novità.

L’anno in cui Hektor fabbricò la sua prima candela, dicevano che sarebbe avvenuto qualcosa di importante. Ne parlavano in radio, sui giornali, nelle piazze, persino a casa dei nonni. A quei tempi, Roma era invasa da cortei, studenti militanti, gruppi estremisti appena sorti, politici ingabbiati in doppiopetto luccicanti e rivoluzionari confezionati in lupetto e giacche… Continua a leggere Il tempo delle novità.